Riconoscimento internazionale a uno studio sulle piogge estreme sub-orarie
13.01.2026
Eventi di pioggia estremi concentrati in pochi minuti possono avere impatti significativi sul territorio, pur essendo difficili da analizzare e proiettare nel futuro. A questa problematica è dedicato uno studio, a cui ha contribuito il Prof. Francesco Marra del Dipartimento di Geoscienze, recentemente selezionato dall’International Association of Hydrological Sciences per il premio “STAHY Best Paper Award 2026”.
Il premio è stato assegnato al paper “Predicting extreme sub-hourly precipitation intensification based on temperature shifts”, pubblicato sulla rivista Hydrology and Earth System Sciences, di cui il Prof. Marra è coautore insieme a Marika Koukoula (SNSF, Svizzera), Antonio Canale (Dipartimento di Scienze Statistiche dell’Università di Padova) e Nadav Peleg (Università di Losanna). La consegna del riconoscimento avverrà durante il workshop STAHY 2026 che si terrà a Victoria Falls (Zimbabwe).
Lo studio affronta una delle principali sfide nella valutazione degli impatti del cambiamento climatico: la stima degli estremi di precipitazione sub-oraria, eventi spesso responsabili di alluvioni lampo e colate detritiche, ma difficili da rappresentare con i modelli climatici tradizionali.
Il lavoro propone TENAX, un modello statistico che integra la conoscenza dei processi fisici alla base dell’intensificazione degli estremi di pioggia legata alla temperatura.
L’approccio consente di proiettare i cambiamenti futuri delle precipitazioni sub-orarie utilizzando informazioni climatiche disponibili a scala giornaliera, rendendo il metodo applicabile in diversi contesti geografici.
Il riconoscimento sottolinea il valore del contributo scientifico del lavoro e il ruolo della ricerca del Dipartimento nello studio dei processi idro-climatici in un clima che cambia.

