Rassegna Stampa

Estinzione di massa di fine Triassico: nuove scoperte da uno studio Unipd

Il Bo Live

07.10.2021

In tutte le principali estinzioni di massa avvenute negli ultimi 500 milioni di anni della storia geologica del nostro pianeta è stata individuata una contemporaneità con eventi magmatici di portata eccezionale. E se nell'estinzione di massa del Cretaceo che 66 milioni di anni fa cancellò i dinosauri dalla Terra e portò alla scomparsa del 75% delle specie viventi, la validità dell'ipotesi dell'asteroide è oggi ampiamente riconosciuta (sebbene sia probabile che i dinosauri fossero già in declino proprio a causa dei cambiamenti climatici collegati alle grandi eruzioni vulcaniche dei Trappi del Deccan, nell'attuale India occidentale), negli altri grandi eventi di estinzione il punto chiave sembrano essere gli sconvolgimenti provocati da periodi di intenso vulcanismo.

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Rassegna Stampa

Dallo spazio profondo alla Terra: una mostra dedicata alle meteoriti

Il Bo Live

06.10.2021

Di solito ne ammiriamo il bagliore nelle notti di metà estate affidando i nostri desideri alla loro scia luminosa. Ma quando non si disintegrano completamente attraversando l’atmosfera terrestre e arrivano sul nostro pianeta, questi oggetti che provengono dallo spazio diventano anche messaggeri di informazioni preziosissime perché portano tracce di miliardi e miliardi di anni fa e ci parlano del nostro sistema solare, delle origini della vita e delle estinzioni avvenute in passato.

La mostra “Meteoriti. Viaggio dallo spazio profondo alla Terra”, che rimarrà allestita al dipartimento di Geoscienze dell’università di Padova fino al 1 dicembre è visitabile gratuitamente prenotando su Eventbrite, è un’occasione straordinaria per vedere dal vivo una delle collezioni di meteoriti più importanti d’Italia con esemplari rinvenuti in tutto il mondo, ognuno con una storia particolare da raccontare.

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Rassegna Stampa

Sciame sismico in Veneto. Boaga: "Evento normale per l'area, ma lavoriamo sul monitoraggio"

Il Bo Live

01.10.2021

Negli ultimi giorni l’area del trevigiano è stata interessata da ripetuti terremoti, compresi tra magnitudo 2 e 3.6 sulla scala Richter. L’epicentrodella scossa sismica più forte è stato localizzato a una distanza di 5 chilometri a nord-est di Valdobbiadene e a una profondità di 11 chilometri. La cittadina veneta è stata l’epicentro anche di altre cinque scosse rilevate dall’Ingv, mentre in altri due casi il sisma ha avuto origine nei dintorni di Segusino, sempre in provincia di Treviso, e a Bagnoli di Sopra, nel padovano.

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Rassegna Stampa

Mekong, il delta che rischia di finire sotto acqua

Il Bo Live - Online

22.09.2021

Rischia di essere questione di qualche decennio ancora e il delta del fiume Mekong, nel sud del Vietman, potrebbe scomparire, sommerso dall'acqua. A suggerire questa preoccupante prospettiva è uno studio Strategic basin and delta planning increases the resilience of the Mekong Delta under future uncertainty realizzato da un team di ricerca internazionale di cui fa parte, assieme a J. P. Schmitt (Stanford University), M. Giuliani (Politecnico di Milano), G. M. Kondolf (University of California, Berkeley) G. C. Daily (Stanford University), Andrea Castelletti (Institute of Environmental Engineering, ETH Zurich), anche Simone Bizzi, ricercatore del Dipartimento di Geoscienze dell’Università di Padova. Secondo i dati raccolti e analizzati dalla ricerca, entro il 2100 una percentuale variabile dal 23% fino al 90% del delta del fiume asiatico, rischia di finire sotto il livello del mare.

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Rassegna Stampa

Un'estinzione di massa 201 milioni di anni fa, tracce di emissioni di gas serra alla fine del Triassico

Le Scienze

20.09.2021

Un nuovo studio pubblicato sulla rivista «Nature Communications» dal titolo “Massive methane fluxing from magma–sediment interaction in the end-Triassic Central Atlantic Magmatic Province” rivela un massiccio rilascio di metano dalle rocce dei bacini dell’Amazzonia durante l’estinzione di massa di fine Triassico. Circa 1 milione di chilometri cubi di magma basaltico ha intruso rocce contenenti carbonio, che sono state scaldate e, come risultato, hanno quindi liberato metano.

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Rassegna Stampa

V edizione del Festival Internazionale della Civiltà nuragica di Orroli

MEDITERRANews

03.09.2021

ORROLI – Dal 10 al 12 settembre torna il Festival Internazionale della civiltà nuragica.Giunto alla sua V edizione, l’appuntamento organizzato dal comune di Orroli, con il coordinamento scientifico diFulvia Lo Schiavo e Mauro Perra, si presenterà con una formula che anche quest’anno non prevede la presenza di pubblico (che potrà comunque seguire i lavori attraverso la diretta su Facebook e su altri canali social e web) e farà uso della piattaforma Zoom per gli interventi a distanza dei relatori.

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Rassegna Stampa

Terremoti indotti dalle attività umane: uno studio sulla mitigazione del rischio nella Val D'Agri

"Il Bo Live" - Università degli Studi di Padova

25.08.2021

Alcune attività industriali collegate all’estrazione di gas e petrolio, alla realizzazione di dighe o allo sfruttamento di energia geotermica possono favorire lo sviluppo di terremoti. È infatti noto da tempo che sebbene nella maggioranza dei casi un sisma sia la conseguenza dei movimenti naturali che coinvolgono le placche tettoniche del nostro pianeta, ci sono anche eventi correlati ad attività antropiche.

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Rassegna Stampa

Un Polo Nord sempre più fragile

"Il Bo Live" - Università degli Studi di Padova

18.08.2021

Quest’anno il ghiaccio artico segna un nuovo record negativo: 8,867 chilometri quadrati di copertura. Lo riportano le misurazioni effettuate il 5 luglio 2021 dal Nsdic, Nations Show & Ice Data Center. Questo scioglimento massiccio in realtà non era per nulla atteso, data la primavera relativamente fresca, con notevoli nevicate nella zona artica, condizioni che solitamente attenuano lo scioglimento estivo.

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Rassegna Stampa

Decollano i droni per combattere l'erosione del Serio

L'Eco di Bergamo

03.08.2021

Il Serio si mangia le sponde e rischia di uscire dal suo «tracciato». Per capire come «imbrigliarlo» o lasciarlo sfogare, il Parco del Serio, assieme ai vari enti competenti, studierà il corso d'acqua con l'aiuto dei droni. Lo studio verrà svolto avvalendosi della collaborazione del Dipartimento di Geoscienze dell'Università degli Studi di Padova e sarà condotto lungo il tratto planiziale del Serio (compreso tra Seriate e Montodine, in provincia di Cremona) con lo scopo di capire con quale criterio il fiume si «muove» e quali provvedimenti poter adottare di concerto con gli enti locali. Questo con l'obiettivo di prevenire, là dove possibile, l'erosione spondale.

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