Personale docente

Matteo Ardit
Professore associato
GEOS-01/A
Indirizzo: VIA G. GRADENIGO, 6 - PADOVA . . .
Telefono: 0498279145
E-mail: matteo.ardit@unipd.it
Orari di ricevimento
- Il Docente è disponibile dal Lunedì al Venerdì, previo appuntamento (matteo.ardit@unipd.it).
Insegnamenti
ENVIRONMENTAL MINERALOGY, AA 2025 (SCP4065427)
MINERALS FOR CLIMATE ACTIONS, AA 2025 (SCQ5110466)
MINERALS FOR CLIMATE ACTIONS, AA 2025 (AVQ5109345)
SUSTAINABLE MINERAL GEO-RESOURCES AND CRITICAL RAW MATERIALS (CRM) (MOD. A), AA 2025 (SCQ1095712)
ENVIRONMENTAL MINERALOGY, AA 2024 (SCP4065427)
ENVIRONMENTAL MINERALOGY, AA 2024 (AVP3054113)
SUSTAINABLE MINERAL GEO-RESOURCES AND CRITICAL RAW MATERIALS (CRM) (MOD. A), AA 2024 (SCQ1095712)
SUSTAINABLE MINERAL GEO-RESOURCES AND CRITICAL RAW MATERIALS (CRM) (MOD. A), AA 2023 (SCQ1095712)
SUSTAINABLE MINERAL GEO-RESOURCES AND CRITICAL RAW MATERIALS (CRM) (MOD. A), AA 2022 (SCQ1095712)
Curriculum
Matteo Ardit è Professore Associato di Mineralogia presso il Dipartimento di Geoscienze dell'Università degli Studi di Padova.
Si laurea in Scienze Geologiche nel 2005 e, dopo un anno come collaboratore scientifico presso il Museo di Mineralogia della stessa istituzione, diventa ricercatore presso il Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università degli Studi di Ferrara, ruolo che ricopre fino al 2008.
Nel 2012 consegue il Dottorato di Ricerca in Mineralogia e Cristallografia presso l'Università degli Studi di Ferrara, discutendo una tesi dal titolo "Lattice relaxation in solid solutions: long-range vs. short-range structure around Cr3+ and Co2+ in oxides and silicates". Durante il dottorato e nei successivi anni da ricercatore post-doc, svolge attività di ricerca anche presso prestigiose istituzioni internazionali in qualità di visiting researcher, tra cui:
o il Max Planck Institute for Solid State Research (Stoccarda, Germania, 2011),
o il Clay Mineral Research Lab, Department of Earth and Atmospheric Sciences, Indiana University (Bloomington, USA, 2017),
o il Dipartimento di Mineralogia dello Swedish Museum of Natural History (Stoccolma, Svezia, 2018).
Dal 2019 al 2022 è Ricercatore a Tempo Determinato (RTD-b) presso il Dipartimento di Fisica e Scienze della Terra dell'Università di Ferrara, e nel marzo 2022 prende servizio come Professore Associato.
Nel 2024 ottiene l'Abilitazione Scientifica Nazionale (ASN) alla prima fascia nel settore concorsuale SSD GEOS-01/A Mineralogia.
Dal 2008 ha seguito come tutore o co-tutore l'attività di tesi e tirocinio di 29 studenti.
Ha ricevuto due premi per la tesi di dottorato e, nel 2014, il premio "Ugo Panichi" conferito dalla Società Italiana di Mineralogia e Petrologia, per i suoi significativi contributi nel campo delle scienze mineralogiche.
Consigliere presso il Consiglio di Presidenza della Società Italiana di Mineralogia e Petrografia (SIMP; 2024-2026)
Membro del Consiglio Direttivo del Gruppo Nazionale di Mineralogia (GNM; 2022-2027)
Pubblicazioni
Numero di Pubblicazioni 76 (4 chapters of book)
SCOPUS: https://www.scopus.com/authid/detail.uri?authorId=24553878900
ORCID: https://orcid.org/0000-0001-8998-3063
SCHOLAR: https://scholar.google.com/citations?user=-sL9nFwAAAAJ&hl=en&oi=ao
Area di ricerca
L'attività di ricerca abbraccia diverse discipline scientifiche, come la mineralogia, la cristallochimica, la mineral-physics e la cristallografia. L'obiettivo di tale ricerca è la comprensione delle proprietà strutturali dei minerali e i loro analoghi di sintesi con l'obiettivo di fornire le basi per la progettazione di materiali con proprietà migliorate e la comprensione delle dinamiche strutturali in diverse condizioni chimico-fisiche.
L'attività di ricerca si avvale di diverse tecniche di indagine attraverso esperimenti condotti sia in laboratori convenzionali che in strutture con sorgenti non convenzionali, in condizioni ambientali e non. Per quanto riguarda l'attività progettuale, Matteo Ardit è coinvolto in 10 proposte di ricerca finanziate presso "large scale facilities" (ESRF e Elettra), e partecipa a 13 progetti di ricerca finanziati a livello nazionale.

